MCP · CARD SU MISURA

Chiedi una card.
Compare.

Con Oikos MCP colleghi il tuo assistente AI (Claude, Codex o Gemini) alla dashboard: gli dici cosa vuoi vedere, lui legge i sensori che hai davvero in casa, scrive la card e la installa.

Cosa serve

Un assistente con MCP locale
Claude Desktop, Claude Code, Codex (CLI, app o estensione per l’editor) oppure Gemini CLI. Dal solo browser (claude.ai, ChatGPT) non funziona: serve un programma che giri sul tuo computer per parlare con la tua casa.
Node 20 o successivo
Sullo stesso computer. Niente da clonare o compilare: il server MCP si scarica da solo.
La rete di casa
Quel computer deve raggiungere il tuo Home Assistant.

1. Apri la porta (una volta sola)

In Home Assistant: Impostazioni → Applicazioni → Oikos → Rete. Alla voce 3565/tcp scrivi 3565 e salva.

Normalmente Oikos non pubblica porte: il pannello passa da Home Assistant, che autentica lui. Un programma esterno quella strada non la può usare e ha bisogno di una porta sua. Sulla porta c’è qualcosa in ascolto solo mentre il canale è acceso, e risponde solo agli indirizzi dello sviluppo card (più le funzioni da amministratore che attivi tu), solo con il token.

2. Accendi il canale

In Oikos: menu ⋮ → MCP. Scegli quanto deve restare aperto: 30 minuti, 1 ora, 2 ore, 8 ore o senza scadenza. Se ti servono, spunta le funzioni da amministratore. Premi Accendi e copia il token.

Il token si vede una volta sola

Se lo perdi, spegni e riaccendi: ne esce uno nuovo. Oikos ne conserva solo un’impronta cifrata, non il token in chiaro.

3. Collega l’assistente

Nella pagina ⋮ → MCP trovi la configurazione già pronta, con indirizzo e token dentro, e un pulsante per copiarla. Ecco dove va per ogni assistente.

Claude Desktop

Impostazioni → Sviluppatore → Modifica configurazione (claude_desktop_config.json). Incolla, salva e riavvia Claude.

{
  "mcpServers": {
    "oikos": {
      "command": "npx",
      "args": ["-y", "oikos-mcp"],
      "env": {
        "OIKOS_URL": "http://homeassistant.local:3565",
        "OIKOS_TOKEN": "il-token-copiato"
      }
    }
  }
}

Claude Code

Esegui nel terminale, poi riavvia Claude Code:

claude mcp add oikos --scope user \
  -e OIKOS_URL=http://homeassistant.local:3565 \
  -e OIKOS_TOKEN=il-token-copiato \
  -- npx -y oikos-mcp

Codex

Vale per Codex CLI, app ed estensione per l’editor. Aggiungi in ~/.codex/config.toml, poi riavvia Codex:

[mcp_servers.oikos]
command = "npx"
args = ["-y", "oikos-mcp"]
env = { OIKOS_URL = "http://homeassistant.local:3565", OIKOS_TOKEN = "il-token-copiato" }

Gemini CLI

In ~/.gemini/settings.json lo stesso blocco mcpServers di Claude Desktop (se il file esiste già, unisci la voce), poi riavvia Gemini CLI.

OIKOS_URL è l’indirizzo locale di Home Assistant con la porta 3565, non quello di Nabu Casa o del tuo dominio: vale anche se di solito apri Home Assistant da fuori casa.

E ChatGPT?

L’app e il sito di ChatGPT non possono collegarsi: accettano solo server MCP raggiungibili da internet, e questo canale resta sulla rete di casa. Codex, l’agente di OpenAI, invece funziona.

4. Chiedi

«Fammi una card che mostra quanto consuma il frigo oggi»
L’assistente cerca le tue entità, scrive la card, la installa e chiede al pannello di ricaricarsi.
«Una card con la temperatura di tutte le stanze, dalla più calda»
Se qualcosa non va, rilegge l’errore del pannello e corregge da solo.
«Quanto ho prodotto col fotovoltaico questo mese? Fammici una card»
La card resta tua: la trovi installata e la modifichi come le altre.

Scadenza e revoca

Con una durata
Alla scadenza il canale si chiude da solo e l’assistente ti dirà che l’accesso è rifiutato. Riaccendi da ⋮ → MCP, aggiorna OIKOS_TOKEN con quello nuovo e riavvia l’assistente.
Senza scadenza
Il token resta valido anche dopo i riavvii di Oikos e di Home Assistant, finché non premi Revoca. La pagina mostra quando è stato usato l’ultima volta.
Senza scadenza è comodo, ma la porta resta aperta

Chi conosce il token sulla rete di casa può usarlo, con le funzioni da amministratore che hai spuntato. Il token è scritto nella configurazione del tuo assistente: revocalo quando non ti serve più.

Funzioni da amministratore (facoltative)

Prima di premere Accendi puoi spuntare alcune funzioni da amministratore di Home Assistant. Di fabbrica sono tutte spente, valgono solo per quella sessione e ogni uso finisce in un registro, nella pagina MCP e in /config/oikos-admin-audit.log. Per cambiarle: spegni e riaccendi, esce un token nuovo.

Statistiche
Cerca e legge le statistiche a lungo termine, corregge un salto nella somma (il classico contatore che impazzisce), cancella una statistica.
Log
Legge avvisi ed errori di Home Assistant, come in Impostazioni → Sistema → Log, filtrabili per parola.
Riavvio
Riavvia Home Assistant, dopo aver controllato la configurazione.

Le operazioni che cambiano qualcosa (correggere o cancellare statistiche, riavviare) richiedono la tua conferma esplicita: l’assistente deve chiederti il sì, e senza quella conferma Oikos le rifiuta. Attiva solo quello che ti serve in quel momento.

Cosa può fare, e cosa no

PuòNon può
Leggere le tue entitàAccendere luci o comandare la casa
Installare e aggiornare cardToccare la configurazione di Home Assistant
Rileggere gli errori del pannelloUsare funzioni da amministratore che non hai spuntato
Chiedere il ricaricamentoRestare aperto oltre la scadenza scelta

Il token vale solo per lo sviluppo card e per le funzioni da amministratore che hai attivato: non è la tua chiave di licenza e non è il token di Home Assistant.

Se non funziona

«Non raggiungo Oikos»

Il computer con l’assistente non arriva a Home Assistant. Prova ad aprire OIKOS_URL nel browser di quel computer.

«Accesso rifiutato»

Il canale è spento, scaduto o revocato. Riaccendilo da ⋮ → MCP, aggiorna OIKOS_TOKEN e riavvia l’assistente.

«Funzione da amministratore NON attiva»

La funzione che l’assistente vuole usare non era spuntata all’accensione. Spegni, riaccendi spuntandola e aggiorna il token.

«Indirizzo non trovato»

OIKOS_URL deve essere l’indirizzo locale di Home Assistant con la porta 3565, senza percorsi dopo.

Niente risponde sulla porta 3565.

O la porta non è aperta (passo 1), o il canale è spento: fuori da quella finestra non c’è nulla in ascolto, ed è voluto. Se usavi una versione di Oikos precedente alla 2.6.95, aggiorna: rifiutava le richieste arrivate dalla rete di casa.